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Memorie Alchemiche

2019-2024

Dopo aver indagato i misteri della terra e della volta celeste, Alessandro Rametta insegue le immagini oniriche, esplorando le inesauribili possibilità di trasmutazione. Affidarsi al sogno, lasciare emergere le immagini che da lungo tempo abitano le profondità inconsce, divengono per l’artista una metodologia imprescindibile ai fini della rinascita.

 

Le fantasie e i sogni erompono dall’inconscio come magma fuso attraverso simboli e archetipi, la mano procede guidata da forze interiori spontanee, affinché ciò che è celato nell’intimo possa rendersi visibile. Il pensiero diviene sempre più simbolico, tutto precede il linguaggio e la ragione, tutto rivela nuovi aspetti della realtà che sfidano ogni altro mezzo di conoscenza.

In Memorie Alchemiche la prassi scultorea si fa gradualmente tutt’uno con quella meditativa: il metallo lucido assume la funzione di uno specchio, strumento classico dell’introspezione e dello sguardo rivolto su di sé.

 

La dimensione onirica rivela enigmi antichi e forze in apparente antitesi che tendono ad armonizzarsi nell’unità. Così, mediante la scultura, la coscienza passa attraverso ombra e luce, acqua e fuoco, realtà e sogno per scoprirsi finalmente rinnovata.

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Uroboro I

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Mandala

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Nozze Alchemiche

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Sole Nero

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